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ASSOCIAZIONE NAZIONALE GENIERI E TRASMETTITORI D'ITALIA
SEZIONE DI VICENZA
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Notizie e Manifestazioni 2007
Camisano Vicentino - 1 Dicembre SANTA BARBARA Il 1 dicembre è stata celebrata la festa della Santa Barbara, patrona dell’arma del genio, della marina militare, degli artiglieri, dei minatori e dei vigili del fuoco. Anche quest’anno, come altre volte in passato, l’ANGET vicentina ha voluto festeggiare la ricorrenza della santa patrona in località Camisano, in provincia di Vicenza. Erano oltre una settantina i soci angetini che hanno risposto presente all’invito fatto dalla presidenza provinciale per rinnovare questa ricorrenza. Ecco in sintesi come si è svolta la giornata della giornata. La S. Messa è stata celebrata dal cappellano militare Col. Claudio Gioppo, il quale, nella sua omelia ha voluto ricordare alcuni momenti di vita della Santa Patrona, martire, e si è soffermato sul vile attentato suicida che ha ucciso un nostro geniere, il maresciallo Palombini, e ferito altri tre militari italiani. Durante la S. Messa la preghiera del trasmettitore è stata letta dal presidente provinciale Cav. Gasparoni Orfelio il quale, subito dopo la lettura, ha voluto ricordare quanti sono passati a miglior vita ed ha invitato tutti i presenti ad un minuto di silenzio.
Il Presidente della Sezione, Cav. Orfelio Gasparoni, legge la preghiera del geniere
Ha voluto infine ricordare anche l’immancabile Gen. De Zottis, figura molto apprezzata nella nostra associazione. Durante i vari intervalli susseguitisi durante la consumazione del “rancio“ venivano premiati alcuni soci con attestati di benemerenza per la fedeltà all’associazione. La Sig.ra Megiorin, vedova di Carlo Megiorin M.A.V.M. alla cui memoria è intitolata la sezione ANGET di Vicenza, riceveva dalla Presidenza Nazionale un attestato ed una medaglia d’argento per fedeltà ed impegno profusi nell’ambito associativo per il suo sviluppo; detto riconoscimento le veniva consegnato dal Delegato Regionale Gen. B. Luigi Doronzo.
La Signora Megiorin riceve l'attestato di benemerenza e la medaglia d'argento dal Delegato Regionale Gen. B. Luigi Doronzo
Sono stati premiati, con altrettanti attestati di benemerenza, quei soci iscritti ininterrottamente da venti e dieci anni all’associazione.
La Signora Pavan riceve dal Presidente Cav. Orfelio Gasparoni l'attestato di fedeltà in vede del marito scomparso
Il socio Rolando Lotto riceve dal Vice Presidente Luigi Cortelletti l'attestato per i dieci di adesione all'associazione
Ai nuovi soci sono state consegnate inoltre delle medaglie, coniate in occasione dell'inaugurazione del Nucleo "Alto Vicentino", e per loro, oltre alla rituale foto ricordo, non è mancato un caloroso applauso da parte di tutti ed un augurio di continuare a collaborare per incrementare sempre più le fila del nostro sodalizio.
I nuovi soci 2007 (A cura del 1° Cap. Comm. Lotto Rolando)
Santorso - 18 Novembre INAUGURAZIONE MONUMENTO AL FANTE In occasione del 25º anniversario di fondazione della Sezione di Santorso dell’Associazione Nazionale del Fante, è stato inaugurato presso il Piazzale del Partigiano un monumento dedicato alla fanteria e a tutte le sue specialità.
Oltre numerose sezioni dell’ANF erano presenti rappresentanze anche di altre Associazioni d’Arma, tra cui quella del Nucleo “Alto Vicentino” della Sezione ANGET di Vicenza con il proprio labaro. Particolarmente gradita e coreografica la presenza dell’associazione che raccoglie gli ex appartenenti al 52º Reggimento Fanteria “Alpi”, il cui alfiere indossava una colorita riproduzione di divisa d’epoca.
Orgiano - 11 Novembre INAUGURAZIONE STELE AL FANTE MARIO STELLIN L’11 Novembre presso il Deposito Munizioni di Orgiano si è svolta una solenne cerimonia per l’inaugurazione di una stele dedicata al fante Mario Stellin, Medaglia d’Argento al Valor Militare, caduto nel corso della campagna di Russia. Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione della Sezione di Vicenza, ma l’Arma del Genio era rappresentata anche dal picchetto d’onore, costituito nell’occasione da elementi del Genio Ferrovieri. Della guardia al deposito si incaricano infatti diversi reparti dell’Esercito, e nel periodo della manifestazione era proprio il turno del Genio Ferrovieri.
Provincia di Vicenza - 4 e 10 Novembre CELEBRAZIONE DELLA VITTORIA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE E GIORNATA DELLE FORZE ARMATE
Con l'obiettivo di far conoscere il più possibile la nostra Associazione, la Sezione ANGET di Vicenza, grazie anche al neo costituito Nucleo "Alto Vicentino", ha intensificato la partecipazione alle manifestazioni pubbliche ufficiali, prima tra tutte la Giornata delle Forze Armate. Nella giornata del 4 Novembre è infatti stato possibile essere presenti contemporaneamente nel capoluogo con la bandiera della Sezione e ad Arsiero con il labaro del Nucleo; quest’ultimo era inoltre presente a Velo d'Astico il 10 Novembre, data in cui è stata celebrata la manifestazione con qualche giorno di ritardo al fine di permettere la partecipazione alle classi della locale scuola primaria.
Bolzano - 20 Ottobre RIENTRO IN PATRIA DELLA BANDIERA DI GUERRA DEL 2º REGGIMENTO TRASMISSIONI DI BOLZANO Alla cerimonia di rientro in patria della TASK FORCE C 4, impegnata in Libano nella operazione denominata "LEONTE 2“ molte autorità civili e militari sono presenti nella piazza del tribunale di Bolzano per rendere gli onori alla bandiera di guerra del 2° reggimento trasmissioni. Molte sono pure le associazioni combattentistiche e d'arma presenti e tra queste anche quella dell’ANGET (Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori ) di Vicenza con il labaro sezionale ed una rappresentanza di soci .
Da sinistra: Col. Giovanni Barba, Gen. B. Farina, 1° Cap. Comm. Lotto Rolando, Gen. C.A. Luigi Pellegrino, Cap. Paolo Dal Bianco, Sig. Terenzio Dal Bianco ( Anget – VI ) Nella piazza fa ingresso la fanfara della brigata alpina taurinense che si esibisce in uno spettacolare carosello suonando inni militari nonché musiche moderne.Fanno ingresso i reparti reduci dal Libano che si schierano davanti alle tribune, le associazioni combattentistiche e d’arma, il gonfalone della città di Bolzano ed infine la bandiera di guerra del reparto reduce dalla zona operativa libanese accompagnata dall'inno nazionale. La rassegna dello schieramento viene fatta dal Comandante della TASK FORCE C4, Gen c.a Luigi Pellegrino e dal comandante della brigata Gen. Farina. Il comandante del 2° Reggimento Trasmissioni, Col. Camillo Sileo prende la parola complimentandosi con i suoi trasmettitori, con la compagnia di paracadutisti specializzati nelle trasmissioni e con un team di operatoti addetti alla bonifica nucleare, biologica e chimica, per il buon esito ottenuto nella operazione di pace compiuta in territorio libanese ove tutti indistintamente hanno contribuito al raggiungimento del difficile ed importante obiettivo di far rispettare le risoluzioni ONU atte a raggiungere la pace in quella terra colpita da conflitti . Ha preso inoltre la parola il sindaco di Bolzano dott. Luigi Spagnolli che ha espresso a nome di tutta la locale civica amministrazione l’apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto in Libano da questo reparto . Interviene anche il gen. c.a. Luigi Pellegrino, che dopo aver ricordato il suo periodo di comando nel 4° battaglione Trasmissioni Gardena ha elogiato l’opera svolta dal 2° reggimento trasmissioni reduce dalla zona operativa, ha consegnato assieme ad altre autorità civili e militari le relative medaglie ONU relative operazione da poco compiuta. La cerimonia si è conclusa con la consegna di alcune onorificenze al personale che si è particolarmente distinto. Il comandante della TASK FORCE C 4 termina la sua allocuzione comunicando alla cittadinanza gli impegni futuri del reparto, in altre missioni di pace. A ricordo di questo significativo evento le poste italiane hanno realizzato un annullo filatelico datato 20 ottobre giorno in cui la bandiera del 2° reggimento trasmissioni è rientrata in patria. (A cura del 1° Cap. Comm. Lotto Rolando)
Velo d'Astico - 14 Ottobre QUATTRO PASSI GUARDANDO IL BRUSTOLE'
In seguito ad un incontro tenutosi a livello di Delegazione Regionale, si è deciso di accettare la proposta avanzata dal Comitato in Difesa del Brustolè (www.comitatobrustole.org), ovvero l’inserimento del nominativo della Sezione ANGET di Vicenza tra le associazioni che hanno fornito la propria collaborazione alla suddetta manifestazione.
Tale collaborazione si è concretizzata nell’invio ai nostri iscritti residenti nell’Alto Vicentino del materiale informativo stampato in occasione dell’evento stesso. Quale Associazione presente nel territorio si è infatti ritenuto importante contribuire alla divulgazione delle informazioni sulla manifestazione - organizzata con il patrocinio delle Amministrazioni locali e con la collaborazione di numerose Associazioni - in particolare perchè legata ad un tema che certamente è di interesse comune, ovvero quello dell’ambiente. La manifestazione si è regolarmente tenuta Domenica 14 Ottobre e, benché le condizioni atmosferiche non fossero delle migliori, anche in questa edizione si è potuto registrare un sensibile incremento della partecipazione che lascia ben sperare per un sempre maggior interesse della popolazione alle tematiche legate all’ambiente.
Arsiero - 21 Settembre "UN FIORE AI CADUTI"
Lodevole manifestazione organizzata dalla Sezione di Arsiero dell'Associazione Nazionale del Fante, ha visto anche quest'anno la partecipazione della nostra Sezione, rappresenta dal Nucleo "Alto Vicentino". Nel corso della cerimonia è stato posto un fiore su ciascuna delle tombe presenti nel Sacrario Militare di Arsiero, a ricordo del sacrificio dei caduti della Grande Guerra che ivi riposano.
Tonezza del Cimone - 2 Settembre 2º INCONTRO PER LA PACE AL "MONUMENTO ALLA PACE E ALLA CONCORDIA FRA I POPOLI" La seconda edizione di questo incontro, organizzato dalla Federazione Provinciale di Vicenza dell'Associazione Nazionale del Fante presso l'ex Cimitero Militare Austro-Ungarico sito in località Crosati a Tonezza del Cimone, ha visto per la prima volta la presenza di una rappresentanza di Associazioni d'Arma ungheresi. Questa si è unita alla ormai consueta partecipazione austriaca ed al gran numero di Associazioni d'Arma italiane, che hanno fatto da cornice ad una manifestazione che sembra destinata ad divenire un importante appuntamento fisso delle nostre montagne, a cui il labaro del Nucleo "Alto Vicentino" della Sezione ANGET di Vicenza non mancherà di essere presente anche in futuro.
Tonezza del Cimone - 26 Agosto MONTE CIMONE La cerimonia che ricorda l’esplosione della mina su Monte Cimone, avvenuta il 23 Settembre 1916 ed in cui perirono anche numerosi genieri, costituisce ormai da alcuni anni un appuntamento fisso nel calendario della Sezione di Vicenza.
Da quest’anno, grazie anche alla nascita del Nucleo “Alto Vicentino”, si è cercato di entrare in contatto con le varie associazioni austriache che partecipano alle celebrazioni, sia in prospettiva di future collaborazioni sia con l’obiettivo di far conoscere il più possibile il nostro sodalizio.
Il Kameradshaft der Kärntner Freiwilligen Schützen, ovvero l’Associazione dei Fucilieri Volontari della Carinzia, è uno dei sodalizi austriaci più assidui frequentatori della cerimonia, anche perchè nel settore in cui i propri reparti furono in linea tra il Dicembre 1917 ed il Giugno 1918 è presenta una lapide a ricordo dei caduti.
Nel corso di un incontro con Capo Nucleo del Nucleo “Alto Vicentino”, Luigi Cortelletti, ci è stata donata da questa associazione una pubblicazione storica a ricordo del 90º anniversario di fondazione; il gentile ed apprezzato gesto è stato ricambiato il 26 Agosto, giorno della manifestazione, con una delle medaglie coniate per la fondazione del nucleo stesso ed una copia del volume “Monte Cimone”, pubblicato alcuni anni or sono proprio da Luigi Cortelletti.
Arsiero - 28 Luglio INCONTRO DELLA PACE Nel periodo estivo si svolgono nel vicentino numerosi incontri a ricordo dei fatti legati alla Grande Guerra, molti dei quali vedono riunite nelle manifestazioni associazioni italiane ed austriache. Nella mattinata del 28 Luglio u.s., proprio nell’ambito di una di queste occasioni, si è svolta una celebrazione presso il Sacrario Militare di Arsiero a cui ha partecipato anche il Labaro del Nucleo “Alto Vicentino”, alla sua prima uscita ufficiale dopo l’inaugurazione del 24 Giugno. Nell’occasione è stata donata alla delegazione austriaca, costituita da una rappresentanza della Croce Nera Austriaca - Österreichisches Schwarzes Kreuz - che si occupa dei caduti e dei cimiteri militari austriaci, una delle medaglie coniate proprio a ricordo della costituzione del nucleo.
Velo d'Astico - 24 Giugno INAUGURAZIONE DEL NUCLEO "ALTO VICENTINO" di
Luigi Cortelletti Lo scorso 24 Giugno, in concomitanza con la celebrazione della Festa dell’Arma del Genio, si è concretizzato il progetto che la Sezione di Vicenza della nostra associazione porta avanti ormai da alcuni anni, con il determinante appoggio della Delegazione Veneto, ovvero la creazione di un nuovo Nucleo. LA CERIMONIA Una soleggiata mattina domenicale attende a Velo d’Astico, nel cuore dell’alto vicentino, quanti hanno accolto l’invito di essere presenti alla cerimonia di inaugurazione del nuovo nucleo del nostro sodalizio. Il luogo dell’incontro è la centrale piazza IV Novembre, da cui si gode uno splendida vista sulle montagne vicentine che tanti sacrifici hanno visto nel corso della Grande Guerra 1915-1918, e ad accogliere gli intervenuti, oltre all’intero Consiglio Direttivo della sezione di Vicenza, troviamo il cerimoniere ufficiale della manifestazione Comm. Lotto Rolando. Poco prima delle ore 11, tutti gli angetini con i propri familiari e le Associazioni d’Arma presenti si recano nella vicina chiesa arcipretale dei SS. Martino e Giorgio, dove viene celebrata la Santa Messa. Nel corso della celebrazione religiosa, officiata dal Cappellano Militare Don Claudio Gioppo, è prevista anche la benedizione al labaro del nucleo. Per quasi tutta la durata della Santa Messa il labaro rimane avvolto su se stesso, e solo al momento della benedizione il nastro tricolore che lo avvolge viene stato sciolto dalla madrina; tale compito è stato svolto con estrema cortesia dalla signora Chiara, consorte del Delegato Regionale A.N.G.E.T., in quanto la signora Ilda Ghidini - madrina ufficiale del nucleo e madre del caro amico Giacomo Borgo scomparso sul finire del 2003 - non ha potuto partecipare a causa di un improvviso lutto famigliare.
Terminata la Santa Messa tutti gli angetini ed i cittadini intervenuti ritornano, questa nel corso di una solenne sfilata con in testa il labaro del nucleo Alto Vicentino, in piazza IV Novembre dove le insegne delle Associazioni d’Arma e delle sezioni A.N.G.E.T. intervenute si schierano per l’alzabandiera, da svolgesi al suono della tromba dell’ottimo Michelangelo Bonello.
La cerimonia prosegue quindi con la deposizione della corona presso il monumento ai caduti, situato al centro della piazza, e con gli interventi delle autorità; al Sindaco di Velo d’Astico, Ing. Giulio Ceribella, seguono il Delegato Regionale per il Veneto, Gen.B. Luigi Doronzo, e quindi il Presidente della Sezione di Vicenza, Cav. Orfelio Gasparoni.
Nel corso degli interventi viene letto il saluto del Ministro della Difesa per la Festa dell’Arma del Genio ed è ripetutamente ricordata l’importanza del Genio e delle Trasmissioni, nell’ambito sia delle operazioni militari sia degli interventi per il Paese in occasione di gravi calamità naturali; unanimi sono il plauso e l’augurio per la nascita del nuovo nucleo della nostra associazione, tanto importante quanto schiva dei grandi clamori.
La conclusione della cerimonia è suggellata dalla lettura, da parte del Responsabile del Nucleo, della motivazione della Medaglia d’Oro concessa all’Arma nel Genio per il contributo fornito nel corso del primo conflitto mondiale.
IL PRANZO Al termina della cerimonia tutti gli intervenuti si trasferiscono presso il ristorante “La Montanina” dove in una stupenda cornice si è ottimamente pranzato, sembra allietati dagli interventi musicali del trombettiere. Nel corso di una delle pause del pranzo sono stati consegnati numerosi attestati, accompagnati anche dalle medaglie coniate per l’occasione. Il Sindaco di Velo d’Astico riceve in tale occasione un attentato accompagnato dalla medaglia in argento, così come il Delegato Regionale, che ha sempre creduto nella validità del progetto vicentino e lo ha sostenuto costantemente; un analogo riconoscimento sarà in seguito consegnato anche al primo cittadino di Vicenza, Dott. Enrico Hüllweck, impossibilitato a partecipare per un precedente impegno sul Pasubio.
Ad essi rivolgiamo il più sincero ringraziamento per il contributo, anche materiale, concesso per l’occasione, senza il quale difficilmente il nostro progetto sarebbe giunto a compimento. Altri attestati con medaglia d’argento sono consegnati al Cappellano Militare Don Claudio Gioppo ed al già citato trombettiere Michelangelo Bonello, quale ringraziamento per l’importante parte avuta nella buona riuscita della manifestazione.
Un sentito ringraziamento, oltre che alle Associazioni d’Arma locali, deve essere rivolto a quelle sezioni A.N.G.E.T. che si sono unite a quella di Vicenza in questa importante giornata, anche a costo di una lungo viaggio, e che ricordiamo in rigoroso ordine alfabetico: Belluno, Gorgo al Monticano (TV), Nogara (VR), Padova e Treviso. Anche in questo caso viene consegnato un attestato accompagnato da medaglia di bronzo a ricordo della manifestazione.
Infine, ai cinque soci fondatori è consegnato un attestato dove è indicata questa significativa qualifica, accompagnata dalla medaglia in argento per il Responsabile del Nucleo ed in bronzo per gli altri preziosi collaboratori:
David Bolfe, già del 184º Btg. Guastatori “Santerno”
Girolamo Carollo, già della Compagnia Trasmissioni “Cadore”
Agostino Cortelletti, già del Btg. Trasmissioni “Cremona”
Luigi Cortelletti, già del 5º Btg. Trasmissioni “Rolle”
Antonio Sasso, già del 1º Btg. Minatori “Garda”
Al termine del pranzo una delegazione si reca inoltre al vicino Sacrario Militare di Arsiero, per una doverosa visita ai caduti della Grande Guerra, ma non solo, che vi riposano.
QUALCHE CONSIDERAZIONE Nell’editoriale pubblicato sul numero de il Geniere datato Ottobre 1961, all’indomani del primo Raduno Nazionale dell’A.N.G.E.T. gratificato da una grande presenza di iscritti, è possibile leggere una significativa riflessione su una delle problematiche che caratterizzano la vista associativa del nostro sodalizio:
«Il grande successo raggiunto è particolarmente significativo ove si consideri che i Genieri e i Trasmettitori operano in guerra non inquadrati in reggimenti o in unità superiori, ma suddivisi in reparti addetti alle Grandi Unità di cui fanno parte integrante: talchè difficile è il richiamo a tradizioni che si spezzano in mille episodi e si svolgono su tutto il teatro di guerra.»
Benché dalla stesura di tali parole siano trascorsi ormai quasi cinquant’anni, e l’Esercito Italiano sia stato mutato da più di una riorganizzazione, il problema sollevato è ancora estremamente attuale ed ancora più evidente in aree come quella dell’Alto Vicentino, a reclutamento prettamente alpino. Tuttavia, il patrimonio di valori e tradizioni legato alle nostre montagne è costruito anche con il sacrificio degli appartenenti all’Arma del Genio, ed è troppo importante per poterci esimere dal fare la nostra parte, per quanto piccola possa essere, per mantenerlo vivo. Il progressivo scomparire di valori nella nostra società deve poi costituire uno stimolo ulteriore ad operare per preservare quanto di buono ancora rimane, non rappresentare una scusante per l’inattività. Di conseguenza, lo spirito che deve animare i componenti del nuovo Nucleo non può che essere costantemente attivo e propositivo, teso a mantenere vive le tradizioni dell’Arma del Genio e dell’Arma delle Trasmissioni ed a diffonderne i valori, cercando di raggiungere i molti genieri e trasmettitori presenti nel territorio che non hanno operato in reparti autonomi e che, pur animati da un forte sentimento verso il proprio Paese, si trovano attivamente inseriti in altre realtà associative. Non a caso i primi due punti dell’Articolo 3 del nostro statuto indicano quali siano forse le più importanti finalità della nostra associazione:
a. mantenere vivo il culto dell’ideale della Patria; b. custodire ed esaltare il patrimonio spirituale rappresentato dalle gloriose tradizioni dell’Arma del Genio e delle Trasmissioni;
Ed è proprio richiamandosi ad esse che si è voluto far precedere la cerimonia ufficiale da una conferenza, dal titolo “Grande Guerra 1915-1918 – Il Genio Militare nell’Alto Vicentino”, tenutasi in collaborazione con il Comitato Biblioteca del Comune di Velo d’Astico nella serata di Venerdì 22 Giugno.
Inoltre, anche il concetto stesso di Nucleo necessita probabilmente di un ritorno al proprio significato originario. Esclusi alcuni recenti esempi, quando troviamo sul nostro Notiziario riferimenti ad un Nucleo si tratta purtroppo sempre della notizia della riduzione di una Sezione, situazione che spesso è seguita dalla scomparsa della nostra associazione da importanti città; ne è un esempio Asiago, dove la riduzione a Nucleo della locale Sezione e la conseguente incorporazione in quella di Vicenza ha decretato l’inizio della scomparsa delle insegne dell’A.N.G.E.T. dalle montagne vicentine. La speranza è che il piccolo passo compiuto possa andare al di là dei confini della provincia di Vicenza, rilanciando quello che riteniamo essere il vero significato dell’Articolo 9 dello Statuto dell’A.N.G.E.T., dove un nuovo Nucleo deve essere visto come un nuovo germoglio che può dare frutti, non come l’ultima foglia di una albero che purtroppo sta morendo. La creazione del Nucleo Alto Vicentino non può quindi che essere considerata un punto di partenza: il 24 Giugno 2007 abbiamo semplicemente completato la fase più semplice, ora è giunto il momento di rimboccarsi le maniche.
RINGRAZIAMENTI Il qualità di Responsabile del Nucleo Alto Vicentino mi sento in dovere di porgere i miei più sinceri ringraziamenti al Consiglio Direttivo della Sezione di Vicenza ed al suo Presidente, Cav. Orfelio Gasparoni, all’attuale ed al precedente Delegato Regionale per il Veneto, Gen. Luigi Doronzo e Gen. Gerardo Gaudioso, ed infine, ma non certo per importanza, all’amico guastatore David Bolfe. Dal giorno in cui si è iniziato a valutare la possibilità di far nascere un nucleo A.N.G.E.T. nell’Alto Vicentino, tutte queste persone non hanno mai fatto mancare il proprio appoggio ed i propri costruttivi consigli, ed è solo grazie a questa costante presenza che il proposito ha potuto concretizzarsi.
40º Anniversario di Matrimonio Nozze di Rubino
Il socio Cortelletti Agostino e la moglie Gigliola festeggiano il proprio 40° anniversario di matrimonio. Felicitazioni vivissime da parte di tutti i soci della Sezione Anget di Vicenza e del Nucle AltoVicentino. |